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FAQ
         

      educate, 
    
agitate, 
    organize 
    
for freedom




      
La storia fluisce effettivamente in un'unica
caparbia direzione, molto particolare, che
nessuna scossa, per quanto prolungata, è
riuscita fino ad oggi a deviare in modo
duraturo:
di secolo in secolo, l'umanità
impone il primato della libertà individuale
su qualsiasi altro valore
. Passando attraverso
il progressivo rigetto della rassegnazione
di fronte a ogni forma di schiavitù, attraverso
i progressi tecnici che permettono di ridurre
ogni fatica, attraverso la liberalizzazione dei
costumi, dei sistemi politici, dell'arte e delle
ideologie. In altre parole, la storia umana è
quella dell'emergere della persona come
soggetto di diritto, autorizzato a pensare e a
gestire il proprio destino, libero da ogni
obbligo che non sia il rispetto del diritto
dell'altro alle medesime libertà.
JACQUES ATTALI



"Platone nel Libro VIII de La Repubblica scrive che
dalla libertà degenerata in licenza nasce e si
sviluppa una malapianta: la malapianta della
tirannia. Si tratta di spiegare alla gente che la
libertà illimitata cioè privata di ogni freno e d'ogni
senso morale non è più Libertà ma licenza.
Incoscienza, arbitrio. Si tratta di chiarire che per
mantenere la Libertà, proteggere la Libertà, alla
libertà bisogna porre limiti col raziocinio e il buon
senso. Con l'etica.
Si tratta di riconoscere la
differenza che passa tra lecito e illecito."
ORIANA FALLACI



-
è necessario moltiplicare e diffondere spazi
di confronto e di partecipazione liberi e non
omologati in cui ci sia posto per ragionare
più che per appartenere



- "Tre cose concorrono più di tutte le altre
alla conservazione della repubblica
democratica negli Stati Uniti.
La prima è la forma federale adottata dagli
americani, che permette all'Unione di godere
della potenza di una grande repubblica e
della sicurezza di una piccola.
La seconda consiste nelle istituzioni
comunali che, moderando il dispotismo della
maggioranza, danno al tempo stesso al popolo
il gusto della libertà e l'arte di essere libero.
La terza consiste nella costituzione del
potere giudiziario. I tribunali servono a
correggere gli errori della democrazia e
riescono a rallentare e a dirigere i
movimenti della maggioranza senza tuttavia
arrestarli.
Alexis de Tocqueville 

 
Considero i costumi come una delle grandi
cause generali cui si possa attribuire la
conservazione della repubblica democratica
negli Stati Uniti.
Adopero la parola costumi nel senso che gli
antichi davano alla parola mores; l'applico
quindi non solo ai costumi propriamente detti,
che si possono chiamare le abitudini del cuore,
ma anche alle varie nozioni possedute dagli
uomini, alle diverse opinioni che hanno corso
in mezzo a loro e all'insieme delle idee di cui si
formano le abitudini dello spirito. Comprendo
dunque sotto questa parola tutto lo stato morale
e intellettuale di un popolo.
Alexis de Tocqueville 


- "La libertà è come l'aria: si vive nell'aria.
Se l'aria è viziata, si soffre; se l'aria è
insufficiente, si soffoca; se l'aria manca,
si muore."
Luigi Sturzo


- Il pensiero debole, il pensiero di coloro che cercano
sempre di trovare giustificazioni per i nemici della
libertà, è un pericolo di cui dobbiamo essere
seriamente consapevoli. Nella nostra difesa della
libertà dobbiamo sempre combattere la battaglia delle
idee, e non darla mai per persa. Dobbiamo continuare
a disseminare liberamente le nostre idee, senza
lasciarci intimidire da quelle che sembrano essere
le tendenze dominanti in Europa.


- gran parte delle considerazioni e dei concetti
importanti da ricordare e ribadire, si rifanno ad
una nutrita schiera di autorevoli pensatori,
osservatori, personalità della cultura. Facciamo
in modo che si diffondano

 
TROPPI NON SANNO, NON VOGLIONO SAPERE,
NON VOGLIONO CHE SI SAPPIA

CINA 2005



- l'ignoranza della Storia è decisamente una delle
caratteristiche più negative dell'uomo moderno


"Chi controlla il passato, controlla il presente."
GEORGE ORWELL


- THOSE WHO CANNOT REMEMBER THE PAST ARE
CONDEMNED TO REPEAT IT.
                                                           
   
 11 Settembre 2001

- la vita è breve, la conoscenza infinita e nessuno
ha tempo per tutto. Riassumere dunque è un male
necessario e compito del riassuntore è fare bene
un lavoro che è pur sempre meglio che niente


"UNA SOCIETA' CHE DIMENTICA IL PROPRIO PASSATO
E' ESPOSTA AL RISCHIO DI NON RIUSCIRE A FAR
FRONTE AL PROPRIO PRESENTE E, PEGGIO ANCORA,
DI DIVENTARE VITTIMA DEL PROPRIO FUTURO."
Giovanni Paolo II - 7 novembre 2003


"Il tema della libertà e
delle forze ad essa ostili è immenso".
ALDOUS HUXLEY


"E' RARO CHE LA LIBERTA' DI QUALSIASI TIPO SI
PERDA TUTTA IN UNA VOLTA".
DAVID HUME


"Una delle ragioni
per cui le ideologie totalitarie hanno conosciuto
un successo di proporzioni così considerevoli
risiede nel fatto che troppi paesi democratici
sono stati incapaci di comprenderle.
Dobbiamo studiare e far capire i vari modi in cui
esse, o le loro varianti, hanno influenzato la nostra
atmosfera intellettuale, cosa che in parte accade
a causa di equivoci determinati da quella che
Dostoevskij chiamava la sudditanza per le idee
avanzate."
ROBERT CONQUEST


"Gli ideali sopravvivono attraverso il cambiamento.
E muoiono quando di fronte alle sfide prevale 
l'inerzia.
TONY BLAIR



Primo, uniremo la comunità delle democrazie per
costruire un sistema internazionale che si basi su
valori condivisi e sullo Stato di diritto.
Secondo, rafforzeremo la comunità delle
democrazie per combattere le minacce alla nostra
sicurezza e alleviare l'assenza di speranza che
alimenta il terrorismo.
Terzo, diffonderemo la libertà e la democrazia
nel mondo.
CONDOLEEZZA RICE, 18 gennaio 2005


"Noi sappiamo perché le altre civiltà sono 
scomparse: per eccesso di benessere e 
ricchezza e per mancanza di moralità e spiritualità.
Nel momento stesso in cui rinunci ai tuoi principi
e ai tuoi valori, in cui deridi questi principi e questi
valori, tu sei morto, la tua cultura è morta e la tua
civiltà è morta. Punto e a capo."
ORIANA FALLACI - 24.06.05 - Profeta del declino


 
- " Il liberale ama la tolleranza e la libertà.
Il suo amore per la tolleranza è la necessaria
conseguenza della convinzione di essere uomini
fallibili.
Tuttavia, egli è
tollerante con i tolleranti, ma
intollerante con gli intolleranti.
La tolleranza, al pari della libertà, non può
essere illimitata, altrimenti si autodistrugge.
Infatti, la tolleranza illimitata porta alla
scomparsa della tolleranza.
Se estendiamo l'illimitata tolleranza anche
a coloro che sono intolleranti, se non siamo
disposti a difendere una società tollerante
contro l'attacco degli intolleranti, allora i
tolleranti saranno distrutti e la tolleranza
con essi.
KARL POPPER


"Oggi le cose sono chiare, e se una cosa è da campo
di concentramento, dobbiamo chiamarla con questo
nome, anche se si tratta di socialismo"

"Il pensiero della totalità è un pensiero, è una ideo-
logia o un mito ...si mette in guerra permanente
contro ciò che nell'umanità è umano. Il totalitarismo
è il progresso della storia verso la zoologia, verso il
nulla dell'uomo."

Albert Camus


 
  1 Settembre 2004


  7 luglio 2005

   

  9 novembre 2005



Importante!!
Nonostante l'attenzione da me usata,
se ritieni che contenuti, testo o
immagini, di queste pagine ledano la
normativa sul diritto d'autore, ti prego
di contattarmi e provvederò a
rimuovere immediatamente le parti
contestate.



- Per difendere la nostra democrazia
dobbiamo sostenere, promuovere, favorire
la democrazia degli altri popoli e
preoccuparci degli arretramenti che si
dovessero verificare. Non possiamo
permettere che la democrazia venga
messa in pericolo nei paesi anche
lontani dal nostro.

- La mancanza di chiarezza morale è il motivo
per cui chi vive in società libere non sa
distinguere tra fondamentalisti religiosi degli
Stati democratici e terroristi religiosi degli
Stati fondamentalisti. E' la ragione per cui chi
vive in queste società può arrivare a
considerare nemici i suoi concittadini e
amici i dittatori stranieri.
NATAN SHARANSKY

- La democrazia presuppone a proprio
fondamento i valori della persona,
della dignità, dell'uguaglianza, del rispetto;
togliete valore a questi valori e avrete
tolto la democrazia.


- In una società libera la verità, per
affermarsi,
non può e non deve cercare
altro mezzo che la forza della convinzione
,
una convinzione, peraltro, che, nella
molteplicità di impressioni e di esigenze
che incalzano l'uomo, si forma solo
faticosamente.


"Ognuno può facilmente convincersi di
quanto questo impasto di timidezza, prudenza,
convenienza, ritrosia, timore, sia penetrato
nelle fibre dell'Occidente riflettendo su un
sintomo che lo rivela. Si tratta della forma
di autocensura e autorepressione che si
nasconde sotto le vesti di quello che si
chiama solitamente "linguaggio politicamente
corretto", il quale è una sorta di "neolingua"
che l'Occidente oggi usa per ammiccare,
alludere, insinuare, ma non per dire o
affermare o sostenere.
.....
In giro per il mondo ci sono tante
preoccupazioni, ma c'è anche tanta ipocrisia.
Di chi non vuol vedere né dire, per non
essere coinvolto; di chi vede e non dice, per
non sembrare sgarbato; di chi dice a metà e
chiede complicità sul resto, per non
assumersi troppe responsabilità".
MARCELLO PERA



diritti umani a Cuba 
                      

Archivio Vladimir Bukovsky


AUSCHWITZ - BIRKENAU 

"La colpa di tutte le persone di sinistra dal 1933
in avanti è di aver voluto essere antifasciste
senza essere antitotalitarie".
GEORGE ORWELL

Le nuove generazioni sono nate dalla grande
dimenticanza che i comunisti hanno imposto
alla memoria italiana.


LES TOTALITARISMES UTILISENT L'IGNORANCE
POUR VOUS ASSERVIR.
L'ANTIDOTE AU MENSONGE: LA LECTURE!!!



"Bisogna imparare a rispettare il diritto dell'uomo
più squallido, più disgustoso, a vivere come vuole.
Bisogna rifiutare una volta per sempre la fede
criminosa nella rieducazione di tutti a propria
immagine. Bisogna capire che senza violenza è
possibile creare soltanto un'uguaglianza di
possibilità, ma non un'uguaglianza di risultati.
Solo al cimitero gli uomini raggiungono l'assoluta
uguaglianza, e se volete trasformare il vostro
paese in un gigantesco cimitero, allora fatevi
socialisti."
VLADIMIR BUKOVSKIJ
(da: "Il vento va, e poi ritorna" - ed. Feltrinelli 1978)


  UNGHERIA 1956


  CECOSLOVACCHIA 1968


  POLONIA 1980



  CINA 1989


   BERLINO 1989

    ROMANIA 1989

    MOSCA 1991

DA LEGGERE E RILEGGERE:

-
Conoscere il comunismo (Jean Daujat)
- Perché non possiamo non dirci anticomunisti
- Il problema è l'utopia
- Da Rousseau a Marx: storia liberticida
- Il marxismo è un errore atroce
- Umano e antiumano
- Il solito comunismo
- La notte della storia
- L'interpretazione di F. Furet
- Libertà e verità
- Libertà cristiana e liberazione
- Sulla teologia della liberazione
Cristianesimo e marxismo: una convergenza 
   impossibile
Il rapporto segreto che demolì lo stalinismo
I libri di ABES
Link a siti interessanti
Consiglio d'Europa doc. 7568/1996
Consiglio d'Europa ris. 1096/1996
Consiglio d'Europa doc. 10765/2005
Consiglio d'Europa ris. 1481/2006
Cosa leggere sui gulag
Gulag in Romania
Silenzio sul gulag
Metamorfosi del socialcomunismo
Il dossier Mitrokhin
Commissione Mitrokhin
Relazione maggioranza su dossier Mitrokhin
Relazione minoranza su dossier Mitrokhin
Lo stalinismo e la sinistra italiana
Compagni alla forca
La strage di Schio
I crimini del comunismo 1
I crimini del comunismo 2
I crimini del comunismo 3
Il paradiso sovietico
Storia del Gulag
Come nasce e muore lo Stato comunista
Il Totalitarismo
Il mito della resistenza comunista
Resistenza e miti da sfatare
Sui lager sovietici
La strage di Siroki Brijeg
La rivoluzione ungherese
Una rivoluzione antitotalitaria
Holodomor: the great famine
Propaganda Germania est
Il triangolo della morte
Reduci alla sbarra
The nine commentaries on the CCP
Il vero partito azienda
Il partito è un "essere"
La svolta di Chruscev
Contro Castro e Guevara
Comunismo cubano
Il vero Che
Verità vs mitologia
Oltre il mito
I gay a Cuba
Il Che non studiò a Parigi
Horror picture show
Il logo del rivoluzionario
I cattocomunisti
- Diliberto e Cuba
- Red holocaust
- Necropolis
- Perchè il marxismo morì
- Il mito - resistenza
- Dalla tomba della Storia
- Il cimitero di Lavashovo
- Levashovo memorial
- Il massacro degli alpini
- Budapest 1956_video
- La rivoluzione ungherese
- Dieci anni di illusioni
- Testimoni e martiri
- Necropolis gulag
- Veltroni e Pol Pot
- Le radici della violenza
- Apologia del comunismo
- L'Occidente e gli altri
- Why I became a conservative
- Crimes of soviet communists
- Museum of communism

- Communism
- Geografia dell'arcipelago

- L'ombra del KGB sull'Europa
- Comunismo e fascismo
- Cultura comunista
- Intolleranza stalinista

- Critiche al comunismo
- Nel nome di Marx
- Dal sogno all'incubo
- Good by Lenin
- Nove commentari sul PCC
- La memoria del bene

- Afganistan
- 4.6.1989: il massacro di Tien an men
- Soviet days
- Il costo umano del comunismo
- Orrore e utopia del novecento
- Gulag era in pictures
- Soviet exibit - gulag
- Open Society Archives
- Gulag history
- Forced Labor Camp
- Revelation from the Russian Archives
- Gulag falce e martello
- Harry Wu
- Wikipedia - gulag
- La storiografia comunista dopo 1989
- Fine del muro di Berlino 1989



Non c'è un paese in cui sia stato instaurato
un regime comunista ove non si sia imposto
un sistema di terrore.
NORBERTO BOBBIO



...c'è qualcosa di peggio della malafede.
C'è un riflesso autoritario che ho incontrato
spesso nei politici e nei militanti della sinistra
che si ritiene la più dura e la più pura, ma che
è soltanto la più ottusa. E' un istinto che scatta
quando sentono o leggono qualcosa che non
gli piace. Sanno che la cosa è vera, ma in quel
momento non fa il loro gioco, non giova alla
loro chiesa politica o ideologica. Allora
dichiarano che è falsa. E che il giornalista o lo
scrittore che l'afferma è un falsario.
GIANPAOLO PANSA


Le ideologie ormai contano poco. Sono
crollate come birilli negli anni '80. Nel
grande magazzino del passato ognuno trova
o troverà, secondo la tradizione nazionale, i
propri punti di riferimento, i propri valori, i
costumi dei grandi personaggi che pensa di
indossare o di poter indossare o ritagliare
sugli altri. I riferimenti dottrinari sono e
saranno sempre più rari.
Peseranno le persone.

 
It is not because things are difficult
that we do not dare; it is because we
do not dare that things are difficult.
SENECA


Il vero problema di una democrazia
è che nessun potere divenga
irresponsabile e impunibile.
Che esistano, per ogni potere,
efficaci strumenti di controllo e che
essi risiedano, in ultima istanza,
nella sovranità del popolo.



I totalitarismi pretendevano di poter realizzare
in terra ciò che atteneva al cielo. Ma gli angeli
del loro cielo furono le polizie di Stato, gli
stermini di massa, i lager, i gulag. Tanto che
ancora oggi le persone più ragionevoli
continuano a domandarsi come sia stato
possibile che in tanti abbiano potuto credere
a quel cielo. E se quegli angeli maledetti possano
ancora tornare tra di noi.


GLI INTELLETTUALI FILOTIRANNICI
" Che cosa può avere indotto pensatori e
scrittori a giustificare le azioni di tiranni
moderni o, ancora più frequentemente, a
negare qualsiasi differenza sostanziale
tra una tirannia e le società libere
dell'Occidente? Regimi fascisti e comunisti
sono stati accolti a braccia aperte da molti
intellettuali occidentali per tutto il ventesimo
secolo, così come innumerevoli movimenti
di "liberazione nazionale" che divennero
immediatamente tirannie tradizionali
arrecando miseria a popolazioni sfortunate
in tutto il mondo. Nel ventesimo secolo la
democrazia liberale occidentale è stata
presentata in termini diabolici come la vera
sede della tirannia .... Come funzionano le
menti di questi intellettuali?"
Mark Lilla - The Reckless Mind. Intellectuals
in Politics - N.Y. R.B. 2001 - traduzione di
Victor Zaslavsky


"I beni si disprezzano quando si possiedono
sicuramente, e si apprezzano quando sono
perduti o si corre il pericolo di perderli."
Giacomo Leopardi


"Considero empia e detestabile la massima che
in politica la maggioranza di un popolo ha il diritto
di fare tutto; e tuttavia ritengo che l'origine del
potere sia da porre nella volontà della maggioranza."
Alexis de Tocqueville


L'eredità storica dello stalinismo sulla cultura politica
della sinistra italiana "si rivela in tre caratteristiche
interconnesse e interdipendenti:
- La debolezza del riformismo e la mancanza di un
progetto riformista realistico e realizzabile;
- la comunicazione e la competizione politica basate
sulla delegittimazione dell'avversario e condotte in
maniera antidemocratica, cioè senza sentire l'obbligo
di presentare soluzioni alternative;
- l'antiamericanismo come base di costruzione
dell'identità politica.
Individuare e analizzare le radici nazionali, i percorsi
storici e le tappe della cristallizzazione di questa
cultura politica diventa la condizione necessaria per
liberare la coscienza dai miti e dagli inganni dello
stalinismo."
VICTOR  ZASLAVSKY 



L'immagine della statua della libertà riprodotta
ad inizio pagina è tratta dal
sito di Viggiù.

  Bottomline profile





The world isn't perfect,
the thruth is usually in the middle,
and things are rarely
as simple as they seem.


Tutti gli imperi e tutti i regni sono
crollati, per questa intrinseca e costante
debolezza, che furono fondati da uomini
forti su uomini forti. Ma quest'unica cosa,
la storica Chiesa cristiana, fu fondata su
un uomo debole, e per questo motivo è
indistruttibile. Poiché nessuna catena è
più forte del suo anello più debole.
G.K.CHESTERTON


Ciò che io ho visto, un uomo non
dovrebbe nè vedere nè sapere.
Ma se lo ha visto, sarebbe meglio
che morisse in fretta.
VARLAV SALAMOV, Racconti di Kolyma


CURRY THE BATTLE TO THEM. DON'T LET
THEM TO BRING IT TO YOU. PUT THEM ON
THE DEFENSIVE AND DON'T EVER APOLOGIZE
FOR ANITHING.
HARRY S. TRUMAN


REPETITION DOES NOT TRANSFORM A LIE
INTO A TRUTH.
Franklin D. Roosevelt



















 


25 dicembre 2009

La rivolta di Atlante

<<E così lei pensa che il denaro sia alla radice di tutti i mali?>> disse Francisco d'Anconia. << Si è mai chiesto quali sono le radici del denaro?  Il denaro é un mezzo di scambio, che non può esistere se non esistono merci prodotte e uomini capaci di produrle. Il denaro è la forma materiale del principio che se gli uomini vogliono trattare l'uno con l'altro, devono trattare scambiando valore con valore. Il denaro non è lo strumento dei miserabili, che vi chiedono il prodotto con le lacrime, né dei pescecani, che ve lo tolgono con la forza. Il denaro è reso possibile solo dagli uomini che producono. E' questo che lei chiama male?

Quando accetta del denaro in pagamento dei suoi sforzi, lei lo accetta esclusivamente perché sa di poterlo dare in pagamento degli sforzi di qualcun altro. Non sono i miserabili o i pescecani che danno valore al denaro. Non basterebbero un oceano di lacrime né tutti i fucili del mondo per cambiare i pezzi di carta che si hanno nel portafogli col pane che ci servirà domani per sopravvivere. Quei pezzi di carta, che dovrebbero essere d'oro, sono un contrassegno d'onore.... il nostro diritto sull'energia degli uomini che producono. Il portafogli è la nostra speranza che in qualche parte del mondo ci siano uomini che non tradiscano il principio morale che é alla radice del denaro. E' questo che lei considera un male?


Ha mai osservato le radici della produzione? Dia un'occhiata a un generatore elettrico e osi dichiarare che è stato creato dagli sforzi muscolari di bruti senza cervello. Cerchi di far crescere un chicco di frumento senza la conoscenza lasciatale da uomini che l'hanno dovuta scoprire per la prima volta. Cerchi di ottenere il suo cibo solo con movimenti fisici.... e scoprirà che la mente dell'uomo è alla radice di tutte le cose prodotte e di tutto il benessere che esiste sulla terra.

Ma forse vuol dire che il denaro è creato dal forte a spese del debole? Di che forza intende parlare? Non della forza dei muscoli o dei fucili. Il benessere è il prodotto della capacità dell'uomo di pensare. Allora il denaro è fatto dall'uomo che inventa un motore a spese di quelli che non l'hanno inventato? Il denaro è fatto dall'intelligenza a spese dell'idiozia? Dalla capacità a spese della incompetenza? Dall'ambizione a spese della pigrizia? Il denaro è fatto....prima che possa esservi tolto dai piagnistei o dai fucili... fatto dallo sforzo di ogni uomo onesto, a seconda della sua capacità. Un uomo onesto sa che non può consumare più di quanto abbia prodotto.

Commerciare per mezzo del denaro è il codice degli uomini di buona volontà. Il denaro poggia sull'assioma che ogni uomo è il proprietario della propria mente e dei propri sforzi. Il denaro non permette di valutare i nostri sforzi se non con la scelta volontaria dell'uomo disposto a commerciare in cambio i suoi sforzi. Il denaro ci permette di ottenere per i nostri prodotti e per il nostro lavoro quello che valgono per gli uomini che li acquistano, non di più. Il denaro non permette alcun affare all'infuori di quelli a beneficio reciproco secondo il libero giudizio dei contraenti. Il denaro ci impone il principio che gli uomini devono lavorare per il proprio benessere, non per la propria sofferenza, per guadagnare, non per rimetterci.... il principio che non esistono bestie da soma, destinate a portare il peso della nostra cattiveria..... che bisogna offrir loro valori, non ferite..... che il vincolo che unisce gli uomini non é lo scambio di sofferenze, ma lo scambio di merci. Il denaro ci impone di vendere, non la nostra debolezza alla stupidità degli uomini, ma il nostro talento alla loro intelligenza; ci impone di comprare non quello che ci offrono, ma quello che più soddisfa le nostre esigenze. E quando gli uomini vivono di commercio.... avendo la ragione, non la forza, come arbitro finale.... è il miglior prodotto che vince, la migliore realizzazione, l'uomo che ha più criterio e più abilità. E il grado della produttività dell'uomo determina la sua ricompensa. Questo é il codice dell'esistenza, il cui simbolo è il denaro. E' questo che lei considera un male?


Ma il denaro è solo uno strumento. Ci condurrà ovunque vogliamo, ma non prenderà il nostro posto. Ci darà i mezzi per la soddisfazione dei nostri desideri, ma non ci procurerà i desideri. Il denaro é la frusta per gli uomini che tentano di invertire la legge della causalità....per gli uomini che cercano di rimpiazzare la mente rubando i prodotti della mente.


Il denaro non comprerà la felicità all'uomo che non sa quello che vuole: il denaro non gli darà un codice di valori, se quest'uomo evade la conoscenza di ciò che deve valutare, e non gli procurerà uno scopo, se evade la scelta di quello che cerca. Il denaro non comprerà l'intelligenza allo sciocco, né l'ammirazione al codardo, né il rispetto all'incompetente. L'uomo che tenta di comprare il cervello di coloro che gli sono superiori, sostituendo il denaro al discernimento, finirà con l'essere vittima di quanti gli sono inferiori. Gli uomini intelligenti lo sfuggiranno, e gli imbrogli e le frodi si ritorceranno su di lui, spinte da una legge che non ha scoperto: che l'uomo non può essere più piccolo del suo denaro. E' per questa ragione che lei lo chiama un male?
Solo l'uomo che non ne ha bisogno, è adatto a ereditare il benessere... l'uomo capace di farsi una fortuna anche se non l'avesse. Se un erede è uguale al suo denaro, il denaro lo servirà: altrimenti lo distruggerà. Ma voi che guardate gridereste che è stato il denaro a corromperlo. Davvero? Non é stato lui, invece, a corrompere il suo denaro? Non invidiate un erede che non vale niente; la sua fortuna non è vostra, e voi non avreste agito meglio di lui. Non pensate che dovrebbe venir distribuita fra voi; gravare il mondo di cinquanta parassiti, invece che di uno, non farebbe rimanere la virtù che ha creato quella fortuna. Il denaro è una potenza vivente che muore senza le sue radici. Il denaro non servirà la mente incapace di esserne degna. E' per questa ragione che lei lo chiama un male?


Il denaro è il mezzo per sopravvivere. Il verdetto  che pronunciamo sulla nostra fonte di guadagno è un verdetto che pronunciamo sulla nostra vita. Se la fonte é corrotta, avremo dannato tutta la nostra esistenza. Abbiamo ottenuto il denaro conuna frode? Sfruttando i vizi o la stupidità degli uomini? Imbrogliando gli sciocchi, in modo da ottenere più di quanto la nostra abilità meriti? Scendendo a compromessi con i nostri principi? Facendo un lavoro che disprezziamo per gente che non stimiamo? Allora il denaro non ci darà un attimo né un centesimo di gioia. Allora le cose che acquisteremo diverranno non un tributo, ma un rimprovero. Non una conquista, ma il ricordo di una vergogna. Allora grideremo che il denaro é un male. n male, solo perché non ci aiuterà a trovare il rispetto in noi stessi? Un male, perché non ci permetterà di goderci la nostra depravazione? E' questa la radice del suo vero odio per il denaro?
Il denaro rimarrà sempre un effetto e si rifiuterà di divenire una causa. Il denaro è il prodotto della virtù, ma non ci darà la virtù né redimerà i nostri vizi. Il denaro non ci procurerà quello che non abbiamo guadagnato, né in materia né in spirito. E' questa la radice del suo odio per il denaro?

O ha detto che é l'amore per il denaro, la radice di tutti i mali? Amare una cosa vuol dire conoscerne e amarne la natura. Amare il denaro vuol dire conoscere e amare il fatto che il denaro è la creazione di quanto di meglio abbiamo in noi, il mezzo di scambiare i nostri sforzi con gli sforzi di quanto di meglio c'é negli uomini. La prima a proclamare il suo odio per il denaro è proprio la persona disposta a vendere la propria anima per un centesimo.... e ha tutte le ragioni per odiarlo. Quelli che amano il denaro sono disposti a lavorare, per procurarselo. Sanno di meritarselo.


Lasciate che vi dia un consiglio che vi aiuterà a capire il carattere degli uomini: l'uomo che detesta il denaro è quello che l'ha ottenuto in modo poco onorevole; l'uomo che lo rispetta se l'é guadagnato.

Sfuggite gli uomini che vi dicono che il denaro è un male. Questa frase é il campanello d'allarme, vi avvisa che c'è un pescecane in arrivo. Finché gli uomini vivranno insieme sulla terra e avranno bisogno di qualcosa per commerciare gli uni con gli altri....l'unico surrogato, se scartano il denaro , è il calcio di un fucile.


Ma il denaro esige da noi le più alte virtù, se vogliamo guadagnarcelo e mantenercelo. Gli uomini privi di coraggio, di orgoglio e di stima in se stessi, gli uomini che non hanno alcun senso morale del loro diritto al denaro e che non sono disposti a difenderlo come difenderebbero le loro stesse vite, gli uomini che chiedono scusa perché sono ricchi... non rimarranno ricchi a lungo. Essi sono la preda naturale dei pescecani che stanno nascosti sotto gli scogli per secoli, pronti a saltar fuori  al primo odore di un uomo che chiede di essere perdonato perché possiede il benessere. Si affretteranno a liberarlo della colpa... e della vita, come si merita.

 
Allora assisteremo al cammino degli uomini di due tipi.... degli uomini che vivono con la forza, pur contando su quelli che vivono di commercio perché creino il valore del loro denaro.... e degli uomini che vivono secondo virtù.


In una società morale, questi sono i criminali, e i codici sono fatti apposta per difenderci da loro. Ma quando una società stabilisce dei
criminali-per-diritto e dei pescecani-per-legge, uomini che usano la forza per appropriarsi del benessere di vittime disarmate, allora il denaro diventa il vendicatore di colui che lo ha creato. Questi pescecani pensano che non ci sia pericolo a derubare degli uomini indifesi, una volta approvata una legge che li disarmi. Ma il loro furto diventa un magnete per gli altri ladri, che ruberanno il denaro a coloro che l'hanno a loro volta rubato. E così la gara continua non per quelli che sono i più abili a produrre, ma per quelli che posseggono la maggior dose di spietata brutalità. Quando si agisce secondo forza, l'assassino vince sul borsaiolo. E allora la società scompare, in un nuvolo di rovine.

Volete sapere se questo giorno arriverà? Attenti al denaro. Il denaro è il barometro delle virtù di una società. Quando vi accorgerete che il commercio é fatto non per consenso, ma per costrizione, quando vedrete che per poter produrre avete bisogno di un permesso da parte di uomini che non producono, quando vi renderete conto che il denaro vi sfuma dalle mani non per merci, ma per favori, quando osserverete che gli uomini diventano più ricchi rubando e costringendo che lavorando, e che le leggi non vi proteggono contro di essi, ma proteggono loro contro di voi.... quando vedrete che la corruzione viene ricompensata e l'onestà diventa un olocausto.... allora capirete che la vostra società è condannata. Il denaro è una cosa tanto nobile che non scende a patti con i fucili o con la brutalità. Non permetterà ad una società di sopravvivere fra i pescecani e i ladri. (Corbaccio editore)




permalink | inviato da bottomline il 25/12/2009 alle 9:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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